Da Avvenire
La preghiera che domani unirà l’intera Chiesa italiana mostrerà il volto di una fede in grado di essere ancora «profezia» nel mondo. Come annunciato dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, lo scorso 11 novembre al termine della 62ª Assemblea generale dei vescovi italiani, infatti, nel giorno in cui si celebra la solennità di Cristo Re dell’Universo le comunità cristiane della nostra Penisola vivranno una giornata di preghiera per i cristiani perseguitati in ogni parte del mondo e per i loro persecutori. Un modo per condividere le sofferenze di chi è chiamato a testimoniare la propria identità di fede in un contesto di incomprensione, rifiuto e violenza.Direi che è un messaggio importante, specialmente associato a questa festa di fine anno liturgico.
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